Miglio bruno

miglio

Chi poteva dire se il miglio fosse una coltura adatta ai terreni di Montegiusto? Nessuno ricordava di averlo mai visto coltivato quassù. 

Provammo una prima volta, seminando una piccola quantità di miglio bruno. Crebbe a meraviglia! da circa 600 grammi seminati raccogliemmo 50 chili!

Il miglio è così diventato una delle nostre colture preferite qui a Montegiusto. Abbiamo scelto di produrre miglio bruno, più ricco di principi nutritivi rispetto ad altre varietà. Cresce a 600 metri di quota, in piccoli appezzamenti immersi nei boschi, lontani da altre zone coltivate o abitazioni. Nella nostra azienda seguiamo metodi di agricoltura lieve e naturale, pratichiamo solo avvicendamenti colturali, senza concimazioni né trattamenti di alcun tipo. Poichè il miglio lascia il terreno piuttosto spossato, nei nostri piani colturali viene sempre preceduto e seguito da un'annata a leguminose, avvicendandolo a grano monococco e avena. Come per ogni altra nostra coltura, anche la produzione di miglio viene curata in azienda in ogni fase: semina, raccolta, stoccaggio, pulizia, decorticazione, confezionamento.

Con la sua pannocchia colma di chicchi e grazie alla sua lunga conservabilità, il miglio ha nutrito l'uomo sin dalla preistoria. Insieme a orzo e grano saraceno è il cereale che alimenta il longevo popolo Hunza, ai piedi della catena dell'Himalaya. Riesce a fornire il sostentamento a milioni di persone in vaste regioni dell'Africa e dell'Asia, dove altri cereali stenterebbero a sopravvivere. E' infatti una pianta molto rustica, può crescere anche in terreni sciolti e sassosi, resiste alla siccità, matura molto velocemente. Sui nostri terreni il miglio cresce a meraviglia e per fortuna i tanti uccelli che dimorano a Montegiusto ancora non si sono accorti dei bei chicchi dorati che in agosto maturano sui campi!  

Nell'area mediterranea il miglio è una pianta che raggiunge l'altezza di circa un metro, con lunghe foglie lanceolate che inguainano il fusto, e morbide pannocchie pendule, ricche di semi.

miglio campo
Ampiamente coltivato da Greci e Romani, nei secoli passati il miglio ha rivestito un posto primario nell'alimentazione umana: prima dell'arrivo del mais dalle Americhe, la polenta più comune era quella di miglio. A partire dal XVIII secolo il miglio venne soppiantato dal mais, molto più produttivo nei fertili e irrigui terreni di pianura e massicciamente impiegato per l'ingrassamento del bestiame. La coltura del miglio subì allora una drastica riduzione, venendo finalizzata al solo impiego di becchime per uccelli. Oggi chi è attento alla qualità e alla salubrità del proprio cibo riscopre le virtù benefiche di questo cereale, le sue ottime caratteristiche nutritive, la sua alta digeribilità.

Il miglio infatti presenta un elevato apporto di proteine, meglio assimilabili rispetto a quelle di altri cereali. E' ricco di minerali (ferro, potassio, magnesio, zinco, fosforo, calcio, sodio, silicio) e di vitamine del gruppo B, A, E e PP. E' quindi alimento ideale per la cura dell'anemia, per irrobustire capelli e unghie, per abbassare il colesterolo nel sangue, per contenere il livelli della glicemia. Diuretico ed energizzante, contrasta stanchezza e stress, è consigliato ai bambini, alle donne in gravidanza, a chi soffre di depressione. Il miglio aiuta la digestione perché assorbendo acqua favorisce il transito intestinale, contrasta ulcere gastriche, acidità di stomaco, problemi legati a milza e pancreas. Il bel giallo dorato che colora i suoi chicchi è dovuto al contenuto di curcumina che, insieme a quercetina e acido ellagico, depura l’organismo e contrasta l'invecchiamento.

Il miglio è cibo ideale per chi ha intolleranze al glutine, poiché non contiene prolammine, ma ATTENZIONE! il miglio che produciamo a Montegiusto può contenere tracce di glutine di grano monococco, poichè lavoriamo i due cereali con gli stessi macchinari. Se la vostra è una semplice allergia al glutine, non correte rischi, poichè il glutine del monococco è facilmente digeribile. Se invece siete portatori di morbo celiaco, astenetevi dal consumo del nostro miglio. Sono in corso studi per valutare la non tossicità del glutine del monococco, ma serve ancora tempo per avere risultati definitivi.

miglio pannocchia
Perché dunque lasciarlo solo agli uccellini in gabbia? Il miglio, oltre ad avere tante buone proprietà nutritive, è anche molto gustoso e il suo impiego in cucina davvero semplice. E poi, sarà per il suo contenuto di serotonina, cucinare il miglio mette persino allegria!

Proponiamo il nostro miglio bruno in tre diverse versioni: grani decorticati, grani integrali e farina.

Il miglio in grani decorticati è adatto alla cottura e si impiega come qualsiasi altro cereale in chicco, per esempio il riso. Poniamo particolare attenzione alla decorticazione, in modo da eliminare delicatamente solo il rivestimento più esterno e coriaceo del chicco (le glumelle), mantenendo intatti crusca e germe. Questo spiega il motivo per cui il nostro miglio in cottura rimane al dente e spiega anche la presenza nelle nostre confezioni di tanti chicchi di colore bruno: sono quelli più piccoli, che sfuggono alla decorticazione e restano "vestiti". Il gusto non viene compromesso da queste minute presenze croccanti, anzi si arricchisce dei componenti minerali contenuti nelle glumelle.

I grani integrali (cioé non decorticati) sono invece adatti al consumo crudi o per ottenere germogli, in modo da mantenere tutte le benefiche qualità nutritive di questa pianta. Per un consumo crudo è necessaria una leggera sfarinatura, pestando, macinando (basta un macinacaffè) oppure fioccando i chicchi, per aggiungerli allo yogurt, al vostro müsli preferito, a un'insalata, a zuppe... in verità a qualsiasi pietanza.

La nostra farina di miglio viene ottenuta macinando i grani integrali parzialmente decorticati. Viene macinata nel nostro piccolo mulino a pietra a lenta velocità, in modo da non scaldarla. E' ottima per fare polente, porridge, farinate, utili anche allo svezzamento dei bambini, ma anche biscotti, crostate e altre preparazioni che non richiedono lievitazione. Per prodotti lievitati può essere invece miscelata ad altre farine contenenti glutine, per aggiungere gusto e digeribilità. Per gustarla con tutto il suo profumo consumatela entro breve tempo.

Riguardo alle confezioni, impieghiamo sacchetti per alimenti. I classici in carta per la farina. Per i grani abbiamo invece scelto sacchetti con finestrella, di carta non sbiancata con pellicola interna in biopolimero di amido di mais, totalmente degradabili e compostabili dopo aver rimosso la lamina metallica di chiusura (riutilizzabile).

per ordini scrivere a montegiusto@gmail.com
Listino prezzi 2019-20:

grani decorticati confezione da 500g € 4,00
confezione da 1kg € 7,50
confezione da 5kg € 35,00
grani integraliconfezione da 500g € 4,00
confezione da 1kg € 7,50
confezione da 5kg € 35,00
farinaconfezione da 1kg € 8,00





                                     ricette con miglio


miglio sacchetti eco